Paghetta e autonomia
Quando iniziare, quanto dare, cosa chiedere in cambio e perché la cifra conta meno delle regole.
Milano · Padre, manager, autore
Mi occupo di tecnologia per lavoro e di educazione finanziaria per convinzione. Scrivo per i genitori che vogliono parlare di soldi con i propri figli con naturalezza, senza timori e senza scorciatoie.
In Italia l'alfabetizzazione finanziaria degli adulti è ferma a 10,7 su 20 (Banca d'Italia, IACOFI 2023), e i quindicenni italiani ottengono 484 punti contro i 498 della media OCSE (OCSE-PISA 2022). Il ritardo si colma anche a tavola.
Il libro
Guida pratica all'educazione finanziaria in famiglia. Dalla prima paghetta al primo conto.
Il libro nasce da una constatazione semplice: prima della paghetta viene il rapporto che una famiglia ha con il denaro. Il valore delle cose, l'attesa, la rinuncia, il confronto con gli altri bambini. Sono lezioni che passano dai gesti quotidiani molto prima che da un salvadanaio.
Il percorso accompagna i genitori lungo quattro fasce d'età, dai 3 ai 18 anni, con strumenti consultabili: traguardi, frasi da usare nelle conversazioni difficili, checklist e un glossario per non lasciare le parole a metà.
Ogni sabato mando anche una newsletter breve sull'educazione finanziaria in famiglia: un pensiero, una lettura, uno strumento da provare la settimana stessa.
Chi sono
Lavoro da venti anni nei servizi di consulenza IT e di processo per aziende leader nei loro settori: sviluppo commerciale, consulenza tecnologica, progetti cloud e cybersecurity per clienti di grandi dimensioni, molti dei quali nel settore bancario e assicurativo.
Dal mondo finanziario mi sono portato a casa una domanda che con il lavoro non c'entrava: perché di soldi, in famiglia, si parla così poco e così male? La risposta parte dai numeri: il 18% dei quindicenni italiani non raggiunge il livello minimo di competenza finanziaria (OCSE-PISA 2022, rapporto INVALSI), e le abitudini con i soldi si formano molto prima di quell'età. Ho iniziato a studiare l'alfabetizzazione finanziaria, tra ricerche, materiali didattici ed esperienze internazionali, e ho iniziato a scrivere.
Non insegniamo ai bambini a nuotare descrivendo l'acqua. Con i soldi, invece, facciamo esattamente così.
Scrivo a partire dalle fonti: ricerca accademica, dati istituzionali, verifica di quello che circola. E dalla vita reale di un genitore che alla cassa del supermercato deve dire di no.
Dove mi trovi
Due presenze: la mia, dove scrivo in prima persona, e quella del libro, con la newsletter e i contenuti per fasce d'età.
Per la stampa e gli editori
Sono disponibile per interviste, contributi, presentazioni e incontri con genitori e scuole. Di seguito i temi su cui posso parlare con cognizione.
Quando iniziare, quanto dare, cosa chiedere in cambio e perché la cifra conta meno delle regole.
Cosa può capire un bambino a 4, 8, 12 o 16 anni. Le abitudini finanziarie si formano molto prima dell'adolescenza.
I dati sul ritardo italiano, il ruolo della scuola e quello che resta in carico alle famiglie.
App, carte per minori, acquisti in-game e abbonamenti: cosa cambia quando i soldi non si vedono più.
L'educazione finanziaria non si esaurisce nell'ora di educazione civica. Sono le conversazioni in famiglia a fare la differenza, prima e dopo la scuola.
Per bio breve, scheda del libro e ritratto in alta risoluzione: richiedi il kit stampa.
Contatti
Proposte editoriali, interviste, presentazioni, collaborazioni professionali: la casella la leggo io.
alessandro@alessandrovidali.itPer tutto ciò che riguarda il libro e i suoi contenuti, il riferimento è lapaghettavienedopo.it.